Oil on canvas
145 X 104 cm - 2023

Questo dipinto prende forma a partire da una delle emozioni primarie individuate da Jaak Panksepp:
la collera come sistema emotivo profondo, arcaico, condiviso.
Non si tratta semplicemente di aggressività.
La collera è una risposta biologica alla costrizione, alla frustrazione, all’impedimento.
È energia che esplode quando qualcosa blocca il movimento del vivente.
I due primati occupano interamente lo spazio dell’immagine.
Non c’è distanza possibile.
Le bocche spalancate diventano voragini, strumenti di minaccia, ma anche aperture incontrollabili attraverso cui l’emozione si manifesta senza filtro.
L’urlo attraversa il quadro prima ancora del suono.
Il colore irreale accentua questa condizione.
Il verde acido dei corpi e il giallo quasi nucleare dello sfondo sottraggono la scena al naturalismo e la spostano in uno spazio mentale, emotivo, dove la collera appare come forza elementare della materia vivente.
Non c’è moralismo nel dipinto.
La collera non viene giudicata.
È mostrata per ciò che è:
un’antica eredità animale che continua ad abitare anche l’essere umano,
sotto la superficie della civiltà,
della razionalità
e del linguaggio.