Oil on canvas
130 X 90 cm - 1994

Questo dipinto fa parte di una serie dedicata all’infanzia,
intesa non come preparazione alla vita adulta,
ma come uno dei momenti più intensi e completi dell’esistenza.
La bambina è completamente assorbita dalla propria azione.
Disegna, o forse semplicemente abita ciò che sta facendo.
Il mondo esterno arretra.
Le scale, il tempo, il corpo, tutto perde importanza davanti alla continuità dell’attenzione.
È una condizione che gli artisti conoscono e inseguono:
quello stato di concentrazione totale in cui la coscienza
smette di disperdersi e converge interamente su un gesto.
Il fanciullo, però, vi entra naturalmente.
Senza disciplina,
senza metodo,
senza sforzo apparente.
Per questo l’infanzia non appare qui come una fase incompleta o ingenua,
ma come una forma profonda di presenza nell’istante creativo,
un’immersione totale perlopiù preclusa ai "grandi"
Essere “dentro” significa forse proprio questo:
scomparire momentaneamente da tutto il resto.