J-Ansia

J-Angst

Oil on canvas

80 X 40 cm - 2021

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L’ansia è una forma attenuata e persistente della paura fa parte dei sistemi emotivi fondamentali del cervello. Quando non è patologica, ha una funzione precisa: segnalare il pericolo e orientare il comportamento.

Ma quando si rivolge a minacce immaginarie, perde il suo legame con la realtà e diventa una forza che limita e disorienta.

Nell’opera, la figura dell'ippopotamo emerge a fatica tra le rocce, quasi nascosta, come se cercasse riparo. La sua presenza è incerta, difficile da cogliere, proprio come lo stato che rappresenta. Il rifugio sembra offrire protezione, ma allo stesso tempo confonde, isola ed è pericoloso.

Il mare è agitato e resta fuori dalla scelta dell’individuo che preferirebbe sottrarsi piuttosto che esporsi. Eppure, paradossalmente, ciò che appare come sicurezza può trasformarsi in una condizione ancora più estraniante del rischio stesso.

L’immagine suggerisce uno slittamento: quando l’ansia si fonda su un pericolo immaginario, il bisogno di protezione diventa una trappola. Il nascondersi non protegge, ma separa dalla realtà ed infine espone a maggiore azzardo.