Kitsune

Oil on canvas

170 X 120 cm - 2020

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In Giappone il fenomeno della pioggia col sole viene talvolta chiamato kitsune no yomeiri:
“il matrimonio delle volpi”.

 

Secondo la tradizione è il momento in cui le kitsune, creature elusive e ambigue del folklore giapponese, attraversano il bosco per celebrare le proprie nozze lontano dagli esseri umani.

 

Akira Kurosawa, nel film Sogni, racconta che assistere a questa processione senza permesso può essere pericoloso.
 

Le volpi non amano essere osservate.

 

Il dipinto nasce da questa sensazione di intrusione.

Le volpi avanzano nel sottobosco seguendo qualcosa che accade fuori campo, verso sinistra, invisibile allo spettatore.
 

Solo una di loro interrompe il movimento e volta lo sguardo.

Ha notato la presenza dell’osservatore.


Chi guarda il dipinto smette improvvisamente di essere esterno e invisibile.

È stato scoperto.

 

La foresta diventa allora uno spazio ambiguo, percettivo, rituale, dove il confine fra naturale e soprannaturale resta instabile.

 

Non accade nulla di apertamente minaccioso.
Eppure permane una lieve inquietudine:

la sensazione di aver assistito a qualcosa che non avrebbe dovuto essere visto.