Oil on canvas
120 X 170 cm - 2004


Non c’è nulla di mostruoso
nel riconoscere da dove veniamo.
Condividiamo un’origine comune
con l’orango, con lo scimpanzé,
con una lunga serie di forme
che ci hanno preceduti e che non ci somigliano più.
Eppure ciò che conta
è rimasto.
Il gesto.
La presa.
La cura.
La maternità attraversa i corpi
senza chiedere permesso alle idee.
Non appartiene a una specie,
né a un racconto sacro.
È materia che si riconosce.
Questo dipinto è stato giudicato blasfemo.
Non per ciò che mostra,
ma per ciò che rifiuta di negare.
Eppure, davanti a esso,
un bambino ha sorriso e ha detto:
“Mamma”.
Basta questo.