Oil on canvas
140 X 90 cm - 2022

Uno dei sistemi emotivo-istintivi fondamentali del cervello è quello della Ricerca, che consente agli animali di esplorare, trovare e acquisire le risorse necessarie alla sopravvivenza. La sua attivazione genera comportamenti di avvicinamento e produce una forma particolare di eccitazione e benessere (Jaak Panksepp).
L’opera rappresenta questo stato: una tensione anticipatoria, euforica, che spinge verso ciò che non è ancora conosciuto. Non è il raggiungimento di un obiettivo, ma il momento che lo precede — quando il desiderio è già azione, anche se il corpo è ancora sospeso.
La figura sul limite della scogliera è una pantera che salta e incarna questa soglia: attratta e trattenuta allo stesso tempo. Il mare agitato non è solo pericolo, ma spazio di possibilità. L’ignoto non viene evitato, ma cercato.
La presenzadel felino nella scena è volutamente difficile da cogliere: come la spinta della ricerca stessa, spesso percepita non come forza positiva, ma come impulso oscuro che agisce prima della piena consapevolezza.
Questa spinta, radicata nella necessità e nell’esposizione al rischio, è alla base del comportamento animale. Nell’essere umano si estende oltre la sopravvivenza e si trasforma in impulso alla conoscenza.
L’opera restituisce questo stato originario: una forza che non garantisce esiti, ma rende possibile ogni scoperta.